Noi (non) siamo infinito

Non sono infinita. O meglio, la mia forza non è infinita. Le mie energie non sono infinite.

Immagino il mio corpo come la morbida scatola contenitrice di tutte le mie emozioni, le mie sensazioni, i miei istinti, la mia linfa vitale. E questa linfa non ha forma, non ha confini: quando esiste in se stessa e basta, si rigenera e si trasforma senza mai una pausa. Ma io invece sono umana e fatta di confini fisici: carne, ossa, corpo. Quindi ho bisogno di pause.

Nel momento in cui dentro di me ho capito questo, cioè che non sono infinita, ho sentito come un dovere nei confronti di me stessa: quello di non sprecare le mie energie. 

Non posso consumare tempo e linfa in attività e persone e pensieri che mi spengono e mi sprecano. Proprio il mio limite, il mio avere risorse esigue, mi ha permesso di recuperare valore. Dovremmo vivere le giornate con più consapevolezza, con più presenza, volendo davvero stare lì dove stiamo. Dovremmo incanalare le energie che abbiamo a disposizione in una vita che davvero ci piaccia e ci rappresenti, altrimenti alla fine saremo spenti e vuoti e stanchi di una stanchezza povera.

Quello che invece io vorrei provare alla fine delle mie giornate è quella stanchezza piena, di quando i muscoli un po’ ti fanno male perché ti sei mossa tanto, e la mente sorride perché ha incontrato persone e conversazioni vive. Quella stanchezza che ti fa sentire di aver dedicato la tua giornata alle energie giuste, e di meritare quel riposo che ti stai per regalare.

Ma come fare?

Non sono infinita, e neanche voglio esserlo.

Perciò, prima di dedicare del tempo importante a qualcosa, mi pongo tre domande:

Si tratta di qualcosa che mi arricchirà?

Si tratta di qualcosa di utile per me o per qualcun altro?

Si tratta di qualcosa che, pur non arricchendomi e non essendo utile a nessuno, mi provocherà piacere?

Di base, inizio a dire di no a tutte quelle cose dette o fatte solo per educazione o per circostanza. Non mi incastro in situazioni in cui non voglio stare. Mi rispetto e rispetto il mio tempo.

Abbiamo un tempo limitato da passare qui su questa Terra, non usiamolo per cose che non ci arricchiscono, non sono utili e neanche ci provocano piacere. A pensarci bene, sarebbe davvero senza senso e senza logica farlo, non è vero?

Francesca Ricci

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