“Le emozioni che curano”: recensione emozionata del nuovo libro di Erica Poli

Titolo: “Le emozioni che curano: stare bene con la nuova medicina delle emozioni”

Autrice: Erica Francesca Poli

Casa Editrice: Mondadori

Pubblicazione: Agosto 2019

Genere: saggio, self-help

Pagine: 381

Ho comprato questo libro in modo un po’ impulsivo e, lo ammetto, prima di iniziarne la lettura ero tendenzialmente perplessa e anche un po’ preoccupata: temevo di trovarmi davanti pagine di consigli astratti sulle emozioni, slogan preconfezionati, frasi motivazionali sul nostro Io interiore e via dicendo. Credo che sia un po’ il rischio che si corre quando si decide di associare il termine medicina a quello di emozioni. E di libri che sprizzano positività a ogni lettera dicendoti quanto sia facile vivere se solo ci credi davvero non ne avevo proprio voglia.

Fortunatamente, quanto appena descritto è esattamente ciò che questo libro non si è rivelato.

Devo ammettere anche che prima di leggere “Le emozioni che curano” non conoscevo l’autrice. Erica Francesca Poli è medico psichiatra, psicoterapeuta, counselor e membro di diverse comunità scientifiche, quindi ecco, le competenze per parlare di ciò di cui parla non le ha proprio inventate dall’oggi al domani.

Il libro si può definire appartenente a un genere intermedio, tra il saggio e il self-help. Tratta il tema delle emozioni intese nel senso più profondo, come forma capace di “riconnetterci al principio di noi stessi”, come riscoperta e cura. Perché per ogni malanno esiste, inversa e contraria, ma inevitabilmente legata a esso, una via di guarigione, che con la consapevolezza di sé può essere raggiunta e vissuta.

Inoltre, “Le emozioni che curano” non mette da parte il corpo per dedicarsi alla nostra parte emozionale, anzi. Spiega come il corpo sia legato a ognuna delle nostre emozioni, a ognuna delle nostre esperienze mentali, come il corpo sia emozione e come dovremmo imparare ad ascoltarlo.

Ogni capitolo del libro tratta un argomento diverso e l’autrice illustra in maniera molto chiara e approfondita anche i meccanismi fisici e scientifici che si nascondono dietro alle emozioni, sia quelle manifeste, sia quelle inconsce e represse, utilizzando molto spesso anche esempi di storia vissuta, da se stessa o dai suoi pazienti, che ti lasciano quasi a bocca aperta per l’intensità e la magia che si trovano nella vita reale, nel corpo di tutti noi.

L’aspetto particolare del libro (e probabilmente anche l’aspetto che io ho apprezzato di più) è il fatto che alla fine di ogni capitolo viene proposta e descritta un’esperienza pratica: un vero e proprio esercizio di immersione in se stessi, legato all’argomento trattato in quelle pagine.

Alcune le ho lette da sola, in silenzio, prima rapidamente e poi di nuovo, ma in modo più lento e attento, fermandomi dopo ogni frase, assaporando quello che stavo facendo e provando. Altre, invece, me le sono fatte leggere ad alta voce da qualcun altro, per potermi immergere in modo totale nell’esperienza.

Con questi esercizi sono successe anche cose che non mi aspettavo. Ho ascoltato il cervello del mio cuore e il cervello del mio stomaco (che non sapevo neanche si chiamassero così prima di leggere questo libro!). Ho fatto pace con la mia rabbia e addirittura con la mia ansia (assurdo voler bene alla propria ansia? A quanto pare non così tanto). Ho costruito la mia stanza delle meraviglie, che voglio continuare a riempire e arredare. Mi sono rivista bambina. Ho ritrovato del coraggio che avevo nascosto.

Il punto forte del libro è la sua capacità di coniugare emotività e sapere: alla fine dell’ultima pagina sarai una persona arricchita sia dal punto di vista culturale e tecnico, informativo, sia dal punto di vista emotivo. Forse, come me, ti conoscerai meglio. O forse, semplicemente, potrai accedere a un nuovo punto di vista da cui vedere e vivere le tue emozioni e il tuo corpo.

Il mio unico consiglio è quello di leggere senza fretta, ogni frase va compresa (di nuovo, sia a livello mentale ed emotivo, sia a livello fisico) e poi metabolizzata.

Se non sarà addirittura illuminante, prometto che sarà “almeno” un’esperienza molto interessante.

Francesca Ricci

5 pensieri su ““Le emozioni che curano”: recensione emozionata del nuovo libro di Erica Poli

  1. Ogni volta che leggo qualcosa di questo tuo blog mi chiedo come tu possa riuscire ad emozionarmi. La risposta credo che venga dal tuo fantastico mondo interiore che un po’ mi fa invidia ed un po’ mi inorgoglisce sperando che un po’ sia anche “colpa” mia.
    Continua così, ad emozionarci tutti e renderci partecipi dei tuoi pensieri così intellettualmente eleganti.

  2. Nella mente di molti – ricercatori, medici e pazienti – si sta facendo strada la convinzione che il corpo e il cervello parlano fra loro e si influenzano reciprocamente, nella salute come nella malattia. Questa convinzione, gia ben chiara nei saperi della medicina ippocratica e delle medicine orientali, trova oggi fondamento scientifico nelle neuroscienze, nella Psiconeuro Nella mente di molti – ricercatori, medici e pazienti – si sta facendo strada la convinzione che il corpo e il cervello parlano fra loro e si influenzano reciprocamente, nella salute come nella malattia. Questa convinzione, gia ben chiara nei saperi della medicina ippocratica e delle medicine orientali, trova oggi fondamento scientifico nelle neuroscienze, nella Psiconeuroendocrinoimmunologia, nella medicina centrata sulle emozioni come ponte tra psiche e soma e sull’energia come chiave essenziale della vita. Cos’e la guarigione? Cosa la determina veramente? Come far si che accada? E ormai sempre piu chiaro che non esiste una sola e unica medicina e che le strade della guarigione scorrono necessariamente attraverso l’integrazione di piu saperi e di piu prospettive. Alla luce delle piu recenti ricerche di neurofisiologia, scienze della psiche e fisica quantistica, questo libro esplica i sette principi della potente interazione tra psiche e corpo nei processi di guarigione, fornendo risposte scientifiche agli interrogativi sui meccanismi che la attivano e individuando terapie che consentono di accendere questi interruttori profondi. E lo fa attraverso riflessioni, esempi e casi reali raccontati da una psichiatra, un medico eclettico, dalla formazione rigorosa ma dalla mente aperta, impegnata da ormai piu di 15 anni nel cercare la strada verso la guarigione di patologie anche gravi dell’unita psicosoma, utilizzando sinergie terapeutiche che rafforzano le cure ufficiali con trattamenti innovativi, in una appassionata attivita di instancabile riparazione della sofferenza, con il paziente, o meglio la persona, sempre, costantemente al centro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto